Ambiente

I giovani attivisti del Movimento Ecologico 42

Movimento ecologico 42
Foto di Dmitry Sharomov

Le continue accuse nei confronti della Russia per quanto riguarda l’inquinamento, rischiano di seppellire ciò che invece c’è di buono e che dovremmo considerare e sostenere, anche a distanza. I giovani attivisti si trovano a combattere non solo con il cambiamento climatico e tutto ciò che ne consegue, ma anche con le leggi governative: il famoso progetto Ecology sembra non essere realmente a buon punto.

Cosa possiamo fare? Dare voce agli invisibili, che vengono costantemente ignorati dai funzionari del Governo. A tal proposito, vi propongo una breve intervista con i ragazzi del Movimento Ecologico 42, attivi nella regione di Arkhangelsk.

Qual è il significato di “42”?
«Il nostro nome fa riferimento all’articolo 42 della Costituzione della Federazione Russa. Dice che tutti hanno diritto ad un ambiente pulito.»

Credi che il Progetto Ecology sarà davvero realizzato?
«Penso che ci siano poche possibilità di un’implementazione di alta qualità del “progetto Ecology”. Attualmente stiamo assistendo alla negligenza dei funzionari, che rifiutano di seguire il percorso che chiediamo loro. Ad esempio, al fine di adempiere al Progetto Ecology, è stata appositamente adottata una legge che considera l’incenerimento dei rifiuti come un processo adatto per il riciclaggio. È davvero terribile! A causa di ciò, l’infrastruttura di riciclaggio dei rifiuti in Russia è stata gravemente danneggiata e la gente comune è ora convinta che l’incenerimento dei rifiuti sia una cosa positiva.»

I giovani russi sono consapevoli di ciò che sta accadendo al nostro pianeta?
«Sì, sempre più giovani stanno iniziando a pensare alle questioni ambientali. Tuttavia il loro interesse non è così grande da chiamarli all’azione di massa.»

Che cosa si potrebbe fare di concreto per coinvolgere più persone? Hanno paura della polizia che inspiegabilmente blocca ogni tipo di manifestazione pacifica?
«Sì, molti hanno paura. Ma la paura non è tanto della polizia quanto della repressione da parte dello Stato. Molti temono il giudizio di genitori, insegnanti e amici. Molti semplicemente non vedono il significato e i risultati nelle attività ambientali.»

Segui le azioni del Movimento Ecologico 42 – clicca qui

About the author

Ilaria Cozzolino

"Per me la Russia è il posto dove sono diventato grande." (La grande Russia portatile, Paolo Nori)