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Giornali russi: quali leggere?

giornali russi: quali leggere?

Tra le domande che mi vengono fatte più frequentemente – anche e soprattutto dai miei colleghi giornalisti – ve ne è una in particolare che riguarda i giornali russi. La Russia è considerato il Paese per eccellenza privo di libertà di stampa: non è un caso che, secondo la classifica ufficiale, si trovi al 149esimo posto. Nonostante ciò, quasi tutti i giornalisti italiani non fanno altro che scrivere cliché a riguardo, facendo accapponare la pelle a chi magari si informa un po’ di più, anche non essendo necessariamente iscritto all’albo. Ultimamente c’è una brutta abitudine: scrivere di cose che non si conoscono, solo per il gusto di parlarne, fare views e sentirsi, in qualche modo, pubblicamente partecipe.

Ma da che pulpito parte la predica? Ci troviamo in un momento storico di grande cambiamento, dove quasi tutte le testate giornalistiche italiane sono nelle mani di politici e politicanti. Nella classifica sopracitata, vediamo come l’Italia si trovi al 43esimo posto. Complimenti! Peccato che le cose stiano cambiando e presto ci ritroveremo anche noi a dover combattere per il diritto più prezioso che crediamo ancora di avere: poter esprimere il proprio libero pensiero.

Personalmente, ho smesso molto tempo fa di informarmi tramite le nostre testate giornalistiche poiché, vivendo in prima persona determinati eventi, mi sono resa conto che l’attendibilità è quasi nulla. Tra l’altro, basta usare Google Traduttore per comprendere come si faccia un lavoro di copia-incolla con i fiocchi, misto ad una scarsa conoscenza della Russia, luogo mai visitato dalla maggior parte di chi ne scrive – talvolta, ahimè, assiduamente!

Per questo motivo, ho deciso di consigliarvi alcuni giornali russi che leggo tutti i giorni. Ricordate che informarsi significa anche comparare la stessa notizia, scritta da due o più testate giornalistiche. Sarà anche un “lavoraccio”, ma per me è un grandissimo piacere.

giornali russi: quali leggere?
“Io/noi siamo Ivan Golunov”, il giornalista di Meduza arrestato il 7 giugno 2019

Giornali russi: quali leggere?

ТАСС – La testata giornalistica russa più importante in assoluto, fondata nel 1904. Leggerla significa capire in che modo il governo comunichi con il popolo e in che modo scrivano i giornalisti che lo appoggiano. Inoltre, vi consiglio di seguirlo su Twitter poiché ogni giorno vengono pubblicate foto d’epoca dell’URSS, tutte prese da questo immenso archivio che hanno.

РИА Новости – Agenzia di stampa sovietica dal 1941 al 1991 e della Russia fino al 2013, anno in cui Putin decise di chiuderla per concentrare le notizie nelle mani di Россия сегодня, agenzia di notizie di proprietà del governo. Attualmente, in fondo alla Home di РИА Новости si può leggere “RIA Novosti è stata registrata presso il Servizio federale per la supervisione delle comunicazioni, delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni di massa l’8 aprile 2014. Fondatore: Federal State Unitary Enterprise International Agenzia di informazioni internazionale Russia Today (Россия сегодня)”. Lo stesso vale per Sputnik, il preferito di molti italiani. Io ascolto le sue notizie tramite radio perché mi piace il modo in cui comunicano.

Тайга.инфо – Con sede a Novosibirsk, è forse una delle testate giornalistiche che preferisco. La pubblicazione di notizie esclusivamente del distretto federale siberiano puntano a mettere in luce alcune problematiche. Ciò che mi piace è l’insistenza con cui i redattori denunciano, senza peli sulla lingua, alcune situazioni. Vi consiglio di seguirlo su Twitter perché i commenti delle persone sono mirati e trattano eventi di cui noi non siamo a conoscenza, ma solo perché la Siberia è sempre vista come quella landa desolata che non interessa a nessuno.

In realtà, esistono così tante tesate giornalistiche che vi è l’imbarazzo della scelta: io ne leggo almeno altre quattro (РБК, Медуза, Иркутск Сегодня, Ведомости). Tra i giornalisti che seguo assiduamente c’è Oleg Varlamov, per esempio. Insomma, il modo per informarsi, distinguere le notizie del governo da quelle del popolo, imparare a conoscere un altro tipo di giornalismo, c’è e sta a voi decidere se impegnarvi a farlo o meno.

About the author

Ilaria Cozzolino

Ilaria Cozzolino nasce a Napoli nel novembre del 1993. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Linguistico, decide che le lingue non fanno per lei. Dunque, insegue la passione per la fotografia e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Ma la fotografia non è tutto ciò che lei ama. Il suo animo irruento la spinge a fare ciò in cui crede: denunciare attraverso la scrittura e a tutti i costi raccontare la verità. Dopo anni da redattrice e caporedattrice, entra nell'albo dei giornalisti italiani. Ma, ad un tratto, accade qualcosa: intraprende un viaggio nelle sconfinate distese della Siberia. Ed è da quel momento che decide di dover iniziare a studiare la meravigliosa lingua russa, la sua cultura e la sua storia. Improvvisamente, senza conoscere nulla di questo grande Paese, prepara la valigia e parte per Mosca, dove vive tutt'ora.

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