Consigli di viaggio

Come organizzare viaggi low cost

Viaggi low cost

Viaggiare per me è bellissimo. Personalmente mi emoziona solo l’idea di dover iniziare a programmare nei minimi dettagli!

Ho sempre viaggiato con amici, amanti, parenti  e mi sono resa conto che inconsciamente confido nell’altra persona. Mi spiego: non sono una di quelle che affida la propria vacanza nelle mani di altri poiché mi piace organizzare e tenere il controllo dell’intera situazione. L’unica volta che ho deciso di fare un passo indietro, di dare fiducia e di non fare la so-tutto-io-me-lo-vedo-io, mi sono ritrovata con un’invasione di blatte nell’appartamento, un proprietario che stava scappando con i soldi e un avviso di disinfestazione nel palazzo prevista dopo il nostro rientro. Per farvi capire come sono: feci la valigia e annunciai la mia fuga in Italia, esattamente dopo un paio d’ore di permanenza a Barcellona. Sapete, ero molto provata e volevo solo scappare. Poi decisi di prendere in mano la situazione, feci un paio di telefonate e riuscimmo a goderci la nostra vacanza spagnola.

Dunque, sapere che con me ci sia un’altra persona mi ha sempre dato sicurezza. Adesso il solo pensiero di dover viaggiare con qualcuno, mi toglie parte dell’entusiasmo iniziale. Mi rendo conto che affermare una cosa simile è da folli, ma è pur vero che viaggiare da soli porta a conoscere tante altre persone perché in un certo senso si è costretti ad aprirsi. Parliamo chiaramente: quando si è in coppia o con gli amici è più difficile che si tenti di approcciare con chi parla un’altra lingua.

Trovarsi da soli in un’altra parte del mondo non è per tutti, soprattutto per chi non ama la solitudine. Ma è pur vero che provarci non costa nulla. Potreste pur sempre prendere in considerazione l’idea di tornare a gambe levate come volevo fare io in Spagna!

Organizzare un viaggio da soli: da dove iniziare?

Non ci sono regole o schemi da seguire. Una volta che scatta la scintilla, bisogna dar retta al proprio istinto.

Quando ho deciso di partire per la Russia, sapevo solamente cosa fosse la Transiberiana. Per tre mesi ho googlato, googlato, googlato! Per cominciare, mi sono iscritta a tutti i gruppi Facebook utili al mio viaggio, ho trascorso le mie serate a guardare video su YouTube, ho passato ore – perdendo anche molti treni – a leggere le guide alla Feltrinelli della stazione, ho scoperto l’esistenza di migliaia di blog di viaggiatori appassionati. Dopo essermi informata a dovere, ho trascritto tutte le fermate che effettuava il treno e, andando per esclusione, ho deciso il mio percorso. Non è stato facile: tutte le tappe erano super belle ma io non avevo un mese a disposizione o molti soldi. Infine, ho creato un file excel per tenere a mente i costi dei vari ostelli, degli aerei e anche dei mezzi di trasporto russi.

Ricapitolando:

  • armarsi di pazienza
  • informarsi sul luogo in cui si ha intenzione di andare: cultura, stile di vita, rischi che si possono correre
  • iscriversi ai gruppi Facebook per chiedere informazioni e togliersi qualsiasi tipo di dubbio
  • decidere il proprio itinerario
  • creare un file excel dove scrivere i prezzi di ostelli, voli, mezzi di trasporto sul luogo
  • last but not least, segnatevi gli indirizzi degli alloggi, assicuratevi che siano vicino a metropolitane, fermate degli autobus  e tram, guardate dove si trovano il market e la farmacia più vicini

Inoltre, informatevi su tutto ciò di cui avete bisogno (visto, passaporto etc.). Non bisogna farsi sfuggire nulla: il rischio è di trovarsi impreparati in luoghi in cui comunicare è davvero difficile!

Monitorare i voli aerei

Un’altra grande sfida è cercare un volo aereo che non costi eccessivamente. La regola è una: mai arrendersi! 

Confrontando SkyScanner, Momondo, eDreams ed altri motori di ricerca internazionali di voli, ho capito che a considerare i prezzi più bassi è Momondo. Nonostante ciò, vi consiglio di fare ugualmente un giro sui siti delle compagnie aeree che talvolta riportano una cifra ancora più conveniente.

Viaggi low cost
In volo verso Berlino

Solitamente siamo abituati ad acquistare l’andata ed il ritorno insieme. Non c’è cosa più sbagliata! È vero che con alcune compagnie si risparmia, ma è pur vero che spesso non consideriamo di provare a cercare i due biglietti, uno di andata e l’altro di ritorno, separatamente. Così facendo, sono riuscita a risparmiare. Per esempio, con la Pobeda Airlines ho programmato Mosca – Milano e Milano – Mosca insieme. Il prezzo era di oltre 180€. Invece, cercandoli singolarmente, il prezzo di ogni biglietto era di 61,48€.

Molto importante è cancellare i cookie e la memoria cache prima di effettuare nuovamente delle ricerche. Perché? La leggenda narra che potrebbero comparirvi i vecchi prezzi piuttosto che quelli più convenienti. Diciamo che qui vale la regola del non è vero ma ci credo e quindi non ci costa nulla spendere un minuto della nostra vita a cancellare la cronologia ed incrociare le dita come se stessimo giocando alla roulette russa!

Un altro segreto-non-segreto di cui molti ignorano l’esistenza ancora oggi sono gli error fare (“tariffa sbagliata”). Avete letto bene. Può capitare che il sistema vada in tilt e che commetta degli errori. Se la compagnia aerea dovesse accorgersene, potrebbe restituirvi i soldi e cambiare il prezzo. Oppure, cosa molto più probabile, potrebbe lasciar perdere per evitare di inimicarsi i clienti. Ci sono molti siti che segnalano gli errori dei voli, ma dovete essere super veloci nel prenotare!

Infine, non dimenticate di prenotare con almeno due o tre mesi di anticipo e di cercare i voli durante le ore notturne: un’altra leggenda narra che costino di meno!

Alloggi: lasciate le abitudini a casa e iniziate ad adattarvi!

Sapete, non avevo mai dormito in una camerata di un ostello. Ho sempre pensato che fossero poco sicure, che mi desse fastidio dover condividere un momento così privato con otto/dieci sconosciuti. In Russia si è un po’ costretti se si vuole risparmiare. Le stanze private costano molto e, col senno di poi, le trovo anche molto tristi.

La mia prima esperienza in ostello è stata a Stoccolma, ma io e i miei amici riempimmo la camerata da sei posti letto. Vi lascio immaginare il disordine, la televisione a tutto volume e discorsi ad alta voce: praticamente la stanza era un vascio. La mattina correvamo in cucina per appropriarci della frutta che metteva a disposizione l’ostello, lasciando perplessi gli stranieri che praticamente non mangiavano! Ci addormentavamo sui divani nelle zone comuni e quando cucinavamo sembrava sempre domenica!

Comunque, figuracce nel Paese di IKEA a parte, l’ostello può essere un’ottima soluzione economica. Costa poco, puoi cucinare, fare la lavatrice, stirare, usufruire dei computer, giocare alla PlayStation quando c’è, guardare la tv, riporre gli oggetti di valore nella cassaforte personale e, cosa importantissima, conoscere tantissime persone con cui condividere cibo e alcool o con cui giocare ai giochi da tavola. E i bagni? Sono in comune ma super puliti. Per caso vi siete dimenticati i bagni dei pub o dei bar in cui andate per non farvela addosso?! Quindi don’t worry: posizione dello sciatore e tutto diventa più facile!

Ovviamente fate sempre riferimento alle recensioni e al punteggio. Io uso Booking perché credo sia il più affidabile, oltre a regalare sempre sconti. Un consiglio che posso darvi è di scovare i travel blogger che inseriscono il link nella loro biografia di Instagram per accedere a 15/20€ di sconto. Non dimentichiamo anche che, dopo un certo numero di prenotazioni, si diventa clienti genius, ovvero si può risparmiare il 10%.

Insomma, queste sono le mie tecniche per risparmiare e viaggiare il più possibile. Ricordatevi che non è vero che si viaggia quasi gratis, a meno che non vi salti in mente di intraprendere un viaggio super wilde fatto di autostop e comodi letti di marciapiede!

 

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About the author

Ilaria Cozzolino

Classe '93, amante dei viaggi in solitaria, dell'arte contemporanea, del giornalismo, del cibo (anche se non si direbbe) e dei gatti! In due righe questa sono io e questo è il mio blog. Benvenuto!

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